Pensionato trova schedina vincente del Superenalotto e la restituisce
CAGLIARI — Una dimostrazione esemplare di onestà. Un pensionato sardo settantenne ha trovato
una schedina del Superenalotto vincente e l’ha restituita al suo proprietario, un operaio di 36 anni.
È accaduto a Sinnai, un grosso centro a pochi chilometri da Cagliari. L’anziano, Paolo Spina, stava
facendo una passeggiata - come ha riportato il quotidiano L’Unione Sarda - quando ha trovato
il portafogli con all’interno la schedina, le immagini di Padre Pio, di Santa Rita, della Madonna,
e la ricevuta di una ricarica telefonica. Grazie a questa, dove era riportato il numero di telefono,
è riuscito a individuare il suo proprietario. Una telefonata ed un appuntamento in un bar per la
riconsegna. Felicità dell’operaio, ma anche del pensionato che, fra l’altro, ha detto: «Non era mia, la
dovevo restituire», anche se l’avrebbe potuta tenere ed incassare, essendo anonima.
20. Perché Paolo Spina è un esempio di onestà? (15-20 parole)
Perché ha restituito una schedina vincente del Superenalotto al proprietario, anche se avrebbe potuto tenerla e incassarla.
(18 parole)
21. In che modo il pensionato è entrato in possesso della schedina? (15-20 parole)
Ha trovato per caso un portafogli durante una passeggiata, contenente la schedina vincente e altri oggetti personali.
(17 parole)
22. Come è riuscito a rintracciare il proprietario della schedina? (15-20 parole)
Ha trovato una ricevuta di ricarica telefonica con un numero e ha chiamato il proprietario per restituirla.
(18 parole)
23. Per quale motivo il proprietario della schedina e il pensionato hanno provato una sorta di felicità quando si sono incontrati? (15-20 parole)
Il proprietario era felice di recuperare la schedina, mentre Paolo era soddisfatto di aver compiuto un gesto corretto.
(19 parole)
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