Δευτέρα 19 Οκτωβρίου 2026

L'educazione dei figli

1 I genitori esercitano un'influenza determinante nell'educazione dei figli. Lei come pensa

che essi dovrebbero comportarsi con i ragazzi per prepararli adeguatamente ad

affrontare la vita? E meglio che assumano un atteggiamento rigido e severo o è

preferibile un atteggiamento permissivo?

Esponga e argomenti le Sue opinioni in proposito, facendo anche riferimento alla Sua

esperienza di figlio o di genitore. 


L'educazione dei figli è una responsabilità fondamentale dei

genitori, e l'influenza che essi esercitano è decisiva nel

plasmare il futuro dei figli. Personalmente, ritengo che un

approccio equilibrato all'educazione sia il più efficace: un

eccesso di rigidezza può generare ribellione e stress, mentre

troppa permissività potrebbe causare una mancanza di

disciplina e di senso di responsabilità. I genitori dovrebbero

quindi combinare l'affetto con la fermezza, stabilendo regole

chiare e coerenti ma anche incoraggiando l'autonomia e le

scelte personali dei figli. Per quanto riguarda la mia esperienza

di figlio, ho sempre apprezzato il sostegno che ho ricevuto dai

miei genitori quando ho preso decisioni importanti. Ci sono stati

anche momenti più conflittuali nei quali non è stato facile

accettare le loro regole, come quando mi hanno obbligato a

finire la scuola, ma con il senno di poi ho compreso i loro motivi

e oggi riconosco che la loro scelta sia stata la migliore.

Concludendo, credo che la chiave di una corretta educazione

sia trovare un equilibrio tra disciplina e supporto, affinché i figli

siano adeguatamente preparati ad affrontare ogni sfida.

Κωλύματα απασχόλησης

 8. Κωλύματα απασχόλησης

Τα κωλύματα απασχόλησης είναι τρία. Το πρώτο είναι η οκτάμηνη απασχόληση. Η διάρκεια με σύμβαση ιδιωτικού δικαίου ορισμένου χρόνου δεν μπορεί να υπερβαίνει τους οκτώ μήνες μέσα σε δώδεκα, με το δωδεκάμηνο να μετρά προς τα πίσω από το τέλος της νέας απασχόλησης. Η νέα απασχόληση τοποθετείται από την επομένη της ανάρτησης των πινάκων, αν αυτοί αναρτηθούν εντός τριάντα ημερών από τη λήξη της προθεσμίας. Διαφορετικά τοποθετείται τριάντα ημέρες μετά την τελευταία ημέρα της προθεσμίας. Συνυπολογίζονται οι συμβάσεις των άρθρων 37 έως 41 του Ν.4765/2021 και οι συμβάσεις της περ. ιε΄ της παρ. 2 του άρθρου 2 του ίδιου νόμου και της παρ. 1 του άρθρου 206 του Ν.3584/2007. Δεν συνυπολογίζονται οι συμβάσεις μίσθωσης έργου, τα προγράμματα κοινωφελούς χαρακτήρα, η μερική απασχόληση και οι συμβάσεις του άρθρου 36. Όσοι έχουν οκτώ μήνες και άνω μπορούν να συμμετέχουν, κατατάσσονται όμως μετά τους άλλους και προσλαμβάνονται μόνο αν δεν επαρκούν οι υπόλοιποι. Όσοι επιλέγονται για πρόσληψη υποβάλλουν την ημέρα ανάληψης καθηκόντων υπεύθυνη δήλωση ότι από την ημερομηνία της αίτησης έως την πρόσληψη δεν έχουν απασχοληθεί, ή έχουν απασχοληθεί (με διάστημα και φορέα), με σύμβαση ορισμένου χρόνου για εποχιακές ή πρόσκαιρες ανάγκες στον δημόσιο ή ευρύτερο δημόσιο τομέα. Αν δεν υποβληθεί, η πρόσληψη ανακαλείται. Αν η δήλωση είναι ψευδής ή ανακριβής, η σύμβαση είναι αυτοδικαίως άκυρη και η πρόσληψη ανακαλείται.
Τα άλλα δύο κωλύματα προβλέπονται στο Π.Δ. 164/2004 και ελέγχονται με βάση τη δυνητική ημερομηνία πρόσληψης. Δεν κατατάσσεται όποιος έχει διαδοχικές συμβάσεις με τον ίδιο φορέα με διάστημα μικρότερο των τριών μηνών ανάμεσά τους, εκτός αν συντρέχουν αντικειμενικοί λόγοι, και σε κάθε περίπτωση οι διαδοχικές συμβάσεις δεν επιτρέπεται να είναι περισσότερες από τρεις. Δεν κατατάσσεται επίσης όποιος έχει συμπληρώσει 24 μήνες απασχόλησης με τέτοιες διαδοχικές συμβάσεις στον ίδιο εργοδότη, με ίδια ή παρεμφερή ειδικότητα και παρεμφερείς όρους. Οι συμβάσεις μίσθωσης έργου δεν υπολογίζονται ούτε για αυτά τα δύο κωλύματα.
Για τους φύλακες υπάρχει ειδική ρύθμιση βάσει του άρθρου 406 του Ν.4957/2022. Οι απόφοιτοι ΙΕΚ της ειδικότητας «Φύλακας Μουσείων και Αρχαιολογικών Χώρων» που έχουν συνάψει συμβάσεις ορισμένου χρόνου με το ΥΠΠΟ μετά την έναρξη ισχύος του Ν.4049/2012 επιτρέπεται να υπερβαίνουν το διάστημα των πέντε ετών. Υπόκεινται μόνο στους περιορισμούς της παρ. 1 του άρθρου 5 του Π.Δ. 164/2004, δηλαδή στο κώλυμα των τριών μηνών και των τριών διαδοχικών συμβάσεων. Δεν εμπίπτουν στο όριο των 24 μηνών του άρθρου 6. Όσοι έχουν άλλους τίτλους υπόκεινται και στα δύο κωλύματα του Π.Δ. 164/2004.
Λιγότερα

prova scritta - master's, rigraziaziare, tirocinio

 Buongiorno,


sono una studentessa straniera e ho una laurea in Art Management conseguita presso l’Università di New York. Vista la vostra reputazione e la vostra storia, note in tutto il mondo, il mio professore mi ha consigliato di proseguire gli studi iscrivendomi al vostro master in Storia dell’arte, per migliorare le mie competenze in questo campo.


Ho consultato le informazioni sul vostro sito, ma vorrei avere conferma di alcuni dettagli prima di iscrivermi. Quando scade il termine per presentare la domanda quest’anno? Quali sono i requisiti per ottenere una borsa di studio? Inoltre, in base alla vostra esperienza, quanto tempo ci vuole di solito per ottenere il visto dopo l’iscrizione al master?


Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione e resto in attesa di una vostra gentile risposta.


Cordiali saluti,

Nome e Cognome


Hai trascorso un periodo di studio in una scuola all'estero. Al ritorno scrivi una

mail al professore che è stato il tuo tutor. Nella mail devi:

- ringraziare per l'accoglienza;

- sottolineare due aspetti postivi della tua esperienza;

- dare un consiglio su un aspetto che non ti è piaciuto.

Devi scrivere da 80 a 100 parole.


Salve professore Blu,


Scrivo questo email per ringraziarlo per la bella

esperienza durante la classe di Filosofia. Mi è piaciuto il

fatto che è stato disponibile per tutti studenti durante

"office hours" perché so che tanti studenti, incluso me,

abbiamo sfruttato di questo beneficio scholastico.

Inoltre, ho imparato moltissimo durante tutti i nostri

visite speciale da scolastici della filosofia. Sento che ho

fatto amicizia e un po' di networking e per questo lo

ringrazio. L'unica cosa che non mi è sembrato giusto e il

fatto che abbiamo avuto esami alle 8.00 di mattina e ho

sentito che non potevo uscire la sera prima per sfruttare

la città e la cultura al massimo. Capisco che in realtà

questo non è una cosa bruttissima, ma comunque mi

sarebbe piaciuto avere un po' di tempo in più per fare le

mie cose durante le domeniche.


Molte aziende offrono ai giovani delle scuole superiori e delle università la possibilità di

svolgere attività di tirocinio per aiutarli a conoscere il mondo del lavoro. Secondo te è

un'opportunità?

Devi scrivere da 120 a 140 parole.


2:22 / 10:36


Penso che l'attività di tirocinio nelle scuole e nelle

università sia un'ottima opportunità per due ragioni

principali.

In primo luogo, per molti studenti è essenziale fare

dell'esperienza pratica all'interno di un'azienda. Nella

scuola e nell'università vengono fornite le base teoriche

tuttavia gli studenti hanno anche l'esigenza di fare

dell'esperienza diretta sul campo. All'interno

dell'azienda potranno capire come applicare la teoria

studiata nella scuola, apprendere nuove abilità, ed

eventualmente valutare se il lavoro sia adatto o meno a a loro. In secondo luogo, l'attività di tirocinio permette

allo studente di creare una rete di contatti lavorativi, che

al giorno d'oggi è di grande importanza. Inoltre, se lo

studente mostrerà di essere capace e entusiasta del

lavoro, c'è la possibilità che venga assunto al termine

degii studi.

Κυριακή 18 Οκτωβρίου 2026

Il multitasking è un mito, il cervello paga un costo a ogni interruzione

 

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Studiare con WhatsApp e social aperti, Mento: “Il multitasking è un mito, il cervello paga un costo a ogni interruzione”

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Lo psicologo dell’Università di Padova spiega in una intervista a Fabio Gervasio perché passare continuamente da un’attività all’altra può ridurre l’efficienza cognitiva e aumentare lo stress.

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Studiare mentre arrivano messaggi su WhatsApp, notifiche dai social e avvisi da altre applicazioni non significa svolgere efficacemente più attività contemporaneamente. Nella maggior parte dei casi, il cervello è costretto a spostare ripetutamente l’attenzione da un compito all’altro, sostenendo un costo cognitivo.

È il meccanismo illustrato da Giovanni Mento, psicologo e docente dell’Università di Padova, nell’intervista condotta da Fabio Gervasio per Orizzonte Scuola.

E sul multitasking: “Non è affatto vero, – afferma – questo è un mito con cui in qualche modo la società moderna ci ha abituato a convivere“.

Perché il cervello non riesce a fare tutto insieme

Il motivo? Il controllo consapevole da parte del nostro cervello delle attività sono limitate.

Se due compiti richiedono entrambi concentrazione, il cervello si dedica ad ogni attività usando le stesse risorse nello stesso momento. 

“Noi siamo un sistema a capacità limitata“.

Le eccezioni ci sono e riguardano le attività fortemente automatizzate.

In questi casi, la persona passa rapidamente da un compito all’altro, con possibili conseguenze sulla precisione e sui tempi di esecuzione.

Il costo cognitivo delle interruzioni

Il fenomeno viene indicato in psicologia cognitiva come switch cost, cioè il costo associato al passaggio tra attività differenti.

“Se io sto facendo una cosa e poi passo a un’altra, per un certo margine di tempo perdo colpi“, spiega Mento.

Per uno studente che sta leggendo, risolvendo un problema o preparando una verifica, ogni notifica può richiedere un nuovo spostamento dell’attenzione. Il risultato non è una maggiore produttività, ma  una maggiore frammentazione del lavoro.

Le notifiche e l’aumento dello stress

Inoltre, la necessità di gestire continuamente stimoli differenti può coinvolgere anche i sistemi fisiologici associati alla risposta allo stress.

“Tutto questo aumenta tantissimo lo stress”, osserva lo psicologo.

La presenza di notifiche provenienti da applicazioni diverse contribuisce a moltiplicare le richieste di attenzione, rendendo più difficile mantenere la concentrazione su un unico obiettivo.

Lo studente che prova a fare tutto

Se mentre studi ascolti musica, rispondi ai messaggi, “di fatto l’attenzione viene fortissimamente disgregata“, afferma.

Lo psicologo sostiene che la ripetizione di questa modalità possa rendere più difficile abituarsi a periodi di concentrazione prolungata, anche quando le distrazioni vengono successivamente eliminate.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ragusa - Proprietario OrizzonteScuola SRL - Viale delle Americhe 139 97100 Ragusa
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Direttore responsabile Eleonora Fortunato

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Σάββατο 17 Οκτωβρίου 2026

condizionale passato

 

· Martina e Gianni avrebbero voluto un caffè, ma era già ora


di cena.


· Avrei guardato un bel film ieri sera, ma si è rotta la tv.


· Avrei preso l'autobus ieri, ma c'era lo sciopero.

· Maria sarebbe venuta volentieri con noi ieri, ma aveva già


un impegno.


· Al posto tuo avrei chiamato il dottore.

· Che cosa avreste fatto voi nella mia situazione?


· Avresti dovuto dirmelo prima!

· Saresti dovuto essere più gentile con loro!


· "I ladri avrebbero rubato molti gioielli e oggetti di valore

dalla villa".


· "Il presunto colpevole sarebbe scappato all'estero".


a: Non mi sento tanto bene ...


b: Che cos'hai?


a: Mal di testa e nausea.


b: Perché non vai dal medico?


a: Non ho tempo, prendo


un'aspirina.

b: Dovresti chiamare il medico.


a: Non mi sentivo tanto bene ...

b: Che cos'avevi?

a: Mal di testa e nausea.

b: Perché non sei andato dal medico?


a: Non avevo tempo, ho preso

un'aspirina.

b: Avresti dovuto chiamare il medico



Χθες το απόγευμα, ο Μάριο έκανε μια βόλτα στο δάσος:

Είχε φύγει νωρίς το πρωί για να μαζέψει μανιτάρια και θα γύριζε σπίτι για δείπνο.