36a. Partendo dall’adolescenza, il momento della vita caratterizzato per eccellenza dai sentimenti di ribellione, dalla rabbia e dal bisogno di identificarsi con degli ideali e un determinato gruppo sociale. In questa prima
Crescendo, poi, 37a. si diventa giovani adulti e la necessità di farsi definire dagli altri scompare. Allora la musica che subentra comincia a farsi più romantica, rassicurante o, semplicemente, ci fa divertire e ballare come matti e così si entra nella fase mellow, capitanata da generi musicali come l’R’n’B e l’elettronica.
Infine, 38a. raggiunta l’età adulta avanzata, i bisogni giovanili lasciano spazio alla maturità, fatta di tranquillità ma anche di esplorazione di generi differenti come il jazz, la musica classica o il folk.
In ogni caso, la musica che ascoltiamo dice molto della nostra personalità, proprio perché ha contribuito a crearla. Per questo motivo, molti dei generi con cui entriamo in contatto da adolescenti rimangono la nostra base sicura per tutta la vita, una comfort zone a cui poter sempre ritornare, per sentirsi a casa. 39a. Crescendo diventiamo semplicemente più aperti alle novità, più propensi all’esplorazione e alla scoperta come se, a una maturità biologica, 40a. si avvicinasse una maturità di ascolto.
Δεν υπάρχουν σχόλια:
Δημοσίευση σχολίου