Παρασκευή 6 Φεβρουαρίου 2026

 

(1. chiedere): «Ma dove vi siete conosciuti tu e lo zio Edoardo?»).

(2. stare) il Brasile?» hai

(3. conoscersi) a Rio de Janeiro dove io

(4.


(5. essere) molto gentili, amavano avere la casa piena di gente:

(6. ospitare) a casa loro. Per


(7. scendere) da una scala che


5 Presente, passato prossimo, imperfetto o trapassato prossimo? Completa il testo con i verbi dati.


Cara Flavia,


una volta mi

E tua madre ha risposto per me: (dn Brasilen. «E dove

detto tu. Tuo zio Edoardo ed io

tenevo un corso sulla scrittura teatrale all'Università Alvares Penteado e lui

insegnare) violino alla scuola di musica municipale oltre a dare concerti in varie altre città. lo

abitavo nell'Istituto italiano di cultura, ospite di Antonio De Simone e di sua moglie Monique.

I De Simone

ogni volta che qualcuno arrivava dall'Italia, lo

questo avevano due camere sempre pronte.

In una fotografia fatta da tuo zio Edoardo, io

era quella interna dell'Istituto e tengo in mano dei quaderni. Passavo la giornata a leggere e

(8. aprire) solo dopo le

(9. potere) dedicarsi

agli studi solo nel tardo pomeriggio. Tuo zio continuava a fotografarmi, coi libri sotto il braccio

mentre scendevo le scale, uscivo dall'Istituto,

dei De Simone. Ma io non

zio. Infine i giorni a Rio sono terminati.

giorno di distanza, e lui mi aveva chiesto solo il numero di telefono di Roma. Dopo una decina

di giorni mi ha telefonato e mi


a prendere appunti per la lezione serale: l'università

cinque. Gli studenti a Rio hanno tutti un lavoro e perciò


.. i. (10. mangiare) al tavolo di cucina

(11. capire) che gli piacevo. Era tanto timido tuo

(12. Partire) con due aerei diversi, ad un


(13. invitare) a cena per la sera dopo.


  1. mi hai chiesto

  2. stavate

  3. ci siamo conosciuti

  4. insegnavo

  5. erano

  6. ospitavano

  7. scendevo

  8. apriva

  9. potevo

  10. mangiavo

  11. ho capito

  12. siamo partiti

  13. mi ha invitato

1 σχόλιο:

  1. Cara Flavia,

    una volta mi **hai chiesto**: «Ma dove vi siete conosciuti tu e lo zio Edoardo? E tua madre ha risposto per me: “In Brasile”. “E dove **stavate** in Brasile?”, hai detto tu. Tuo zio Edoardo ed io **ci siamo conosciuti** a Rio de Janeiro dove io **insegnavo**: tenevo un corso sulla scrittura teatrale all'Università Alvares Penteado e lui insegnava violino alla scuola di musica municipale oltre a dare concerti in varie altre città. Io abitavo nell'Istituto italiano di cultura, ospite di Antonio De Simone e di sua moglie Monique.

    I De Simone **erano** molto gentili, amavano avere la casa piena di gente: ogni volta che qualcuno arrivava dall'Italia, lo **ospitavano** a casa loro. Per questo avevano due camere sempre pronte. In una fotografia fatta da tuo zio Edoardo, io **scendevo** da una scala che era quella interna dell'Istituto e tengo in mano dei quaderni. Passavo la giornata a leggere e **apriva** solo dopo le cinque. Gli studenti a Rio hanno tutti un lavoro e perciò **potevo** dedicarmi agli studi solo nel tardo pomeriggio.

    Tuo zio continuava a fotografarmi, coi libri sotto il braccio mentre scendevo le scale, uscivo dall'Istituto, e poi **mangiavo** al tavolo di cucina dei De Simone. Ma io non **ho capito** che gli piacevo. Era tanto timido tuo zio. Infine i giorni a Rio sono terminati. **Siamo partiti** con due aerei diversi, ad un giorno di distanza, e lui mi aveva chiesto solo il numero di telefono di Roma. Dopo una decina di giorni mi ha telefonato e mi **ha invitato** a cena per la sera dopo.

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